Se la comprensione e l’empatia sono la chiave per riuscire ad aiutare chi è in difficoltà, Taylan Kadayifcioglu è stato in grado di fornire un aiuto per comprendere cosa prova un bambino con disturbo autistico realizzando un videogioco,‘’Auti-sim’’. . Nel progetto analizza il fenomeno dell’iperacusia,  permettendo di vivere un’ esperienza simile al ‘’sovraccarico sensoriale’’ con suoni acuti, ripetitivi  e fastidiosi, dalle grida dei bambini al respiro affannoso di chi sta intorno  durante una normale giornata al parco. (https://www.youtube.com/watch?v=ys2o7jN3c7Y )

Il gioco sarebbe ispirato a un documentario che simula l’esperienza di una persona autistica in un supermercato affollato. (https://www.youtube.com/watch?v=DgDR_gYk_a8)

L’Iperacusia è il nome di questa forma di ipersensibilità uditiva in cui anche i suoni più normali risultano insopportabili perché percepiti come estremamente forti. Le cause sono attribuibili alla riduzione del segnale emesso dalla coclea che portano il nervo uditivo a compensare con una maggiore attività, determinando una percezione di determinati suoni molto più forte del normale. Un disturbo simile è la misofonia, ovvero l’intolleranza verso determinati suoni o rumori, spesso anche molto deboli o impercettibili agli altri, come il rumore del masticare o il respiro. Tale condizione è dovuta a un’iperconnettività della corteccia prefrontale ventromediale, zona coinvolta nei processi decisionali e nella regolazione di emozioni come la paura, e ciò giustificherebbe il fatto che alcuni suoni innocui vengano interpretati come pericolo imminente, facendo scattare reazioni da stress e attacchi di panico. 

Oltre al videogioco e al documentario, in rete sono stati condivisi diversi video educativi per spiegare e sensibilizzare riguardo l’argomento. In un video condiviso dalla National Autistic society, come nel videogioco,  l’osservatore può facilmente immedesimarsi nel bambino che, all’interno del centro commerciale, è confuso e disturbato dai rumori e dalle luci. (https://www.youtube.com/watch?v=aPknwW8mPAM )

Ciascun video permette di far immedesimare l’osservatore e permette di sperimentare cosa significa avere un sovraccarico sensoriale, chiaramente provare le stesse emozioni e sensazioni di chi soffre del disturbo è difficile attraverso una realtà virtuale, ma video e simulazioni sono un mezzo utile per capire e riflettere su come loro vedono il mondo e come comportarsi di conseguenza. 

 

Fonti:

5 simulazioni per capire il mondo dell’autismo | Wired Italia

Informa disAbile » Voli aerei e persone con autismo: come prepararsi con simulazioni di volo (comune.torino.it)

PERCEZIONI SENSORIALI NELL’AUTISMO E MODELLI COGNITIVI (centropaolovi.it)

Auti-Sim: “vivere” l’autismo | Blog | Sul Romanzo

 

articolo di: Giulia Rotunno

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