Autismo e Sonno: come riposare meglio può fare la differenza

Di Giovannucci Federico

Il riposo è importante: lo studio di Lia Maestretti

Spesso gli studi comportamentali sulle persone affette da autismo si soffermano maggiormente sulle attività diurne e su cosa accade durante il giorno, tralasciando invece tutte le possibili problematiche legate al sonno. Recenti studi hanno approfondito questo tema, dimostrando la stretta correlazione tra autismo e disturbi del sonno. Secondo la ricerca della studentessa Lia Maestretti, dell’Università professionale della Svizzera Italiana, esiste una rilevante prevalenza di disturbi del sonno compresa tra il 40% e l’80% dei bambini con autismo. Alcuni dei più comuni disturbi del sonno riscontrati nei bambini con ASD (Autism Spectrum Disorders) sono le difficoltà nell’addormentarsi e nel rimanere addormentati, i frequenti risvegli durante la notte, l’apnea del sonno e una difficoltà a regolare i ritmi circadiani. 

Le sopracitate problematiche hanno delle conseguenze nella vita di tutti i giorni: aumento di aggressività, iperattività, stanchezza costante, ansia e la concreta amplificazione delle difficoltà comportamentali e di apprendimento.

È opportuno non sottovalutare tutti i comportamenti da mettere in pratica prima, durante e dopo il risveglio. Esistono infatti prodotti innovativi, che attraverso stimoli fisico-sensoriali garantiscono un migliore e rapido addormentamento e una costante qualità del sonno, evitando quindi risvegli notturni o inadeguato riposo. Ne è un esempio il cuscino “Somnox Sleep Robot 2”

Somnox Sleep 2: il cuscino che aiuta nel ciclo del sonno

Somnox Sleep Robot 2 è un prodotto innovativo e scientificamente validato, che ha dimostrato di migliorare il sonno di migliaia di persone in tutto il mondo.

Attraverso vari prototipi e studi, affiancati da esperti del settore, l’azienda Somnox è riuscita a fondere le migliori tecnologie in un corpo soffice e piacevole da abbracciare.

È stato inoltre vincitore di numerosi premi come il Red Dot Design award e l’ IF Design Award dell’anno 2019, oltre ad essere apparso in molte delle più importanti testate giornalistiche.

 L’innovativo cuscino è dotato di una app per smartphone che permette di personalizzare le impostazioni del respiro, dei suoni e della luminosità. Inoltre, il robot ha una copertura lavabile e morbida, che lo rende confortevole e igienico. 

Può essere abbracciato durante la notte e aiuta a regolare il ritmo cardiaco e la pressione sanguigna, migliorando la qualità del sonno, grazie alla sua capacità di simulare il respiro umano e produrre suoni rilassanti.

Somnox Sleep Robot si basa sul principio che il respiro controllato riduce lo stress, abbassa la frequenza cardiaca e calma il corpo e la mente, ed è così il robot aiuta le persone autistiche a rilassarsi e addormentarsi più facilmente, ed a rimanere addormentate più a lungo.

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