HugBuddy

di Ed_12 Gruppo 9 – 25 gennaio 2024


Il nostro progetto verte sui problemi che si potrebbero creare durante un viaggio in auto: infatti lo spostamento può essere un momento complicato per una persona autistica la quale può vedere nel cambiamento e nella novità un momento che genera ansia, agitazione e malessere.

Abbiamo quindi voluto creare un prodotto che possa sopperire a queste problematiche e andare a prevenire momenti di stress durante un viaggio in auto, ci siamo quindi concentrati su dispositivi che potessero in primis isolare l’utilizzatore da un ambiente pieno di stimoli come rumori e suoni quale l’automobile e in secondo luogo andare a migliorare il confort percepito a bordo.

Il nostro prodotto consiste quindi in un cuscino di media grandezza il quale è composto da più parti: il corpo principale presenta una forma morbida utilizzabile come cuscino su cui sdraiarsi; un appendice collegabile tramite magneti va a formare un cuscino per il collo dal quale tramite una tasca interna esce un cappuccio molto ampio capace di coprire occhi e orecchie in cui vengono integrate delle cuffie per riprodurre musica dal proprio smartphone.

Esperienza utente

L’esperienza dell’utente si struttura quindi in questo modo: il cuscino presenta una tracolla utile per il trasporto dello stesso, nel momento del bisogno l’utilizzatore può usare il prodotto come un semplice cuscino oppure sganciare il poggiatesta e indossarlo, se necessario da esso si srotola un cappuccio molto ampio capace di coprire occhi e orecchie, a questo punto l’utilizzatore può abbracciare il cuscino poggiandolo sulle gambe; tramite un pulsante posto sul retro si può attivare la funzione respiratoria di HugBuddy, questa tramite lo sgonfiarsi e il gonfiarsi di un palloncino interno simula il respiro umano andato a creare una sensazione di calma e tranquillità nell’utilizzatore. 

Funzioni e tecnologia

Tutte queste funzioni sono supportate da elementi tecnologici semplici e già reperibili sul mercato: infatti le cuffie nel cappuccio sono integrabili tramite dei padiglioni auricolari di piccole dimensioni posizionate all’interno del tessuto. Mentre il cuscino respiratorio è una tecnologia già presente sul mercato e che necessita di un bassissimo dispendio di energia e componenti. 

Parlando di alimentazione vediamo che le cuffie sono alimentate direttamente tramite cavo jack/usbc in modo da venire alimentate dallo smartphone dell’utilizzatore. Mente il cuscino respiratore è alimentato mediante una batteria al litio posta sul fondo del pupazzo, questa è ricaricata mediante una base ad induzione la quale fornisce anche una base d’appoggio per il prodotto. 

Distribuzione e comunicazione

Per la distribuzione di hugbuddy abbiamo pensato a Trudi, leader nella produzione di giocattoli rappresenta un’opportunità per ampliare la loro line-up integrando prodotti che possano aiutare persone autistiche ma anche bambini di tutte le età. 

Per la comunicazione abbiamo quindi deciso di utilizzare un linguaggio semplice ma che sapesse trasmettere i valori del progetto.

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