Iperacusia e Autismo – Cuffie Antirumore 

Angela Chen, Mario Zenere, Penelope Anna Cianferoni, Luca Gaudino


L’iperacusia è una condizione che crea un aumento esponenziale della sensibilità uditiva, chi ne è affetto tende a percepire come fastidiosi rumori che normalmente non lo sono, creano un’avversione a suoni e rumori di varie intensità.

Nei soggetti autistici l’iperacusia è molto comune in quanto tipica dei soggetti neuro-divergenti i quali sviluppano una sensibilità sensoriale differente a stimoli esterni quali suoni o rumori. Questa condizione può sfociare in un cosiddetto sovraccarico sensoriale, ovvero una situazione di elevato stress in cui ci si ritrova completamente sopraffatti da stimoli esterni, questi momenti vengono anche chiamati meltdowns e portano a un isolamento, comportamenti atipici o sintomi molto simili a quelli degli attacchi di panico; in soggetti particolarmente predisposti questo può essere un problema molto grave che suscita non pochi disagi. 

Vista questa condizione è importante capire come prevenire e trattare un sovraccarico sensoriale, specialmente di tipo uditivo. In questo senso ci vengono in aiuto diversi prodotti studiati per il trattamento di questa condizione come tappi per le orecchie o cuffie con cancellazione del rumore. Questi prodotti possono aiutare in maniera significativa a prevenire o calmare momenti di meltdown in soggetti autistici e aiutare in modo significativo a calmare i sintomi di ipersensibilità uditiva. 

Dopo una ricerca più approfondita capiamo come anche tali prodotti siano largamente usati nel mondo dell’autismo e sempre più persone ne fanno uso; dopo una ricerca sui social troviamo varie testimonianze positive di cuffie per le orecchie di LoopEarplugs

Questi tappi per le orecchie in silicone sono largamente apprezzati da persone con ASD in quanto presentano determinate caratteristiche:

  • Sono leggeri e facili da mettere;
  • Sono in silicone morbido quindi non danno fastidio dopo un prolungato utilizzo;
  • Sono molto sottili e quindi non creano problemi durante il sonno.

Queste cuffie attuano una riduzione del rumore di tipo non attivo ovvero fungono da semplice isolante per onde sonore, questa loro semplicità di utilizzo è diventata il loro punto di forza venendo apprezzate da persone in condizioni di ipersensibilità sensoriale. 

Questa soluzione risulta di largo utilizzo in quanto un oggetto semplice, versatile e non tecnologico risulta più fruibile da persone diverse in diversi contesti; infatti le cuffie con cancellazione del rumore attiva anche se risultano più efficaci nella cancellazione del rumore, risultano fastidiose per molti soggetti ASD: le frequenze generate della cuffia, normalmente impercettibili, possono infastidire e peggiorare la situazione nei soggetti con iperacusia.

 

Importante è non abusare di questi prodotti in quanto un prolungato uso di cuffie o tappi per le orecchie che isolano del mondo esterno potrebbero portare a un progressivo distaccamento dalla realtà sviluppando un vero e proprio disturbo che sfocia nella costante ricerca del silenzio assoluto; risulta importante per un soggetto autistico alternare momenti di silenzio con un progressivo adattamento ad ambienti più stimolanti. 

L’uso di questi dispostivi può risultare molto utile anche in situazioni in cui trovare la concentrazione risulta complicato: gli stimoli uditivi possono essere un grosso scoglio per un soggetto ASD il quale può trovare nelle cuffie anti-rumore un ottimo modo per isolarsi dalle distrazioni e concentrarsi sulle proprie mansioni. 

In sintesi, l’uso di cuffie antirumore può essere una strategia efficace per aiutare le persone  autistiche a gestire la loro sensibilità sensoriale e a creare un ambiente più confortevole per sé stesse. Tuttavia, è importante considerare le esigenze e le preferenze individuali e comunicare apertamente con la persona con autismo per garantire il loro benessere emotivo e il loro coinvolgimento nelle attività quotidiane.

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