Mush

Mush nasce dall’osservazione di un problema molto diffuso tra i bambini affetti da autismo: la selettività alimentare, con i comportamenti scorretti e dannosi che ne conseguono. Da qui l’esigenza di creare un prodotto che potesse far fronte a queste difficoltà, che potesse trasformare il momento del pasto in un momento più tranquillo e stimolante, non solo per il bambino ma anche per i suoi caregiver.

Mush entra a fare parte del mondo delle tecnologie assistive, ponendosi come mediatore tra il mondo terapeutico e il mondo quotidiano e casalingo, con l’ambizione di trasformare il momento di terapia in un momento ingaggiante, divertente, ma sempre educativo.

Mush ha una struttura uniforme, armoniosa e astratta, che lo rende una figura rassicurante e amichevole. La sua estetica, gli stimoli multisensoriali e la sua interazione sono fondamentali per attirare l’attenzione del bambino, promuovere fiducia, affetto e coinvolgimento, incoraggiare la comprensione dei sistemi di causa-effetto. Comunica usando la voce, la musica, le luci e semplici espressioni facciali.

Insieme a Mush, la confezione comprende 3 testine intercambiabili color pastello, che permettono al bambino di personalizzarlo a suo piacimento e un libricino introduttivo che permette la familiarizzazione con il prodotto.

Mush è basato su un tipo di interazione task-oriented, che prevede 4 attività principali.  Invita il bambino al tavolo, gli spiega cosa è stato preparato per cena e gli racconta delle curiosità in merito. Può lanciare delle semplici sfide, come mangiare un certo numero di bocconi, monitorare l’effettivo svolgimento grazie ad un motion tracking e congratularsi dunque con il bambino. In casi di distrazione o di alimenti nuovi o poco familiari, Mush è in grado di proporre delle esperienze sensoriali che coinvolgono i diversi sensi (olfatto, vista, gusto). Infine, al termine dei pasti, superato il tempo settato per l’attività, Mush può premiare il bambino con una storia, che contenga al suo interno consigli o messaggi sul mangiare bene.

L’interazione è fissa e parametrizzata su 3 livelli diversi, creati con l’aiuto dei terapisti in fase di progettazione e dedicati a bambini con livelli di autonomia, interazione e cognizione temporale diversi. I livelli si differenziano per ordine e numero di attività inserite, tasso di interazione (basso, medio, alto), durata e gestione del tempo. La scelta dei livelli va effettuata tramite applicazione dal caregiver o dal terapeuta. Nell’app è possibile anche creare livelli personalizzati, cuciti sulle caratteristiche specifiche del bambino. Tramite l’app è poi possibile personalizzare anche i feedback e avviare le attività, indicando gli alimenti del pasto.

Altre informazioni su Mush a questo link: Gruppo 14 Poster

Articoli simili