OTO Hugging Chair: quando il design è per tutti

Molte persone autistiche soffrono di disturbi dell’integrazione sensoriale: ciò comporta che gli stimoli esterni quotidiani possono essere fonte di ansia e stress. La deep pressure therapy riduce gli effetti negativi derivanti dagli stimoli, portando a concentrarsi sul proprio corpo. La OTO Hugging Chair, ideata dalla designer francese Alexia Audrain, nasce da questa esigenza di mettere a proprio agio e calmare chi la utilizza: pensata e creata in collaborazione con utenti autistici, ma utilizzabile da tutti, questa poltrona ha la caratteristica di avere al suo interno delle pareti gonfiabili che applicano una dolce pressione rilassante a chi vi ci si siede. Questa pressione ha effetti calmanti e rassicuranti su persone con disturbi sensoriali, atti a ridurre l’ansia e lo stress derivanti dalla moltitudine di stimoli quotidiani. Il primo modello prodotto, dal 2021, è in uso all’EXAC-T, il Centro di Eccellenza sull’ Autismo e Disordini del Neurosviluppo di Tours. Nel 2022 è stata presentata al Salone Satellite:

La progettazione

La OTO Hugging Chair nasce con l’obiettivo di realizzare innovativi mobili in legno per utenti con bisogni specifici. In tutto il processo di creazione e progettazione sono stati coinvolti e consultati educatori, psicomotricisti e soggetti autistici, per comprenderne la vita e i bisogni quotidiani col fine di creare un prodotto pratico e utile. La Audrin ha collaborato con una scuola per persone autistiche, la Adapei di Blain, in Francia, orientando la sua ricerca verso una migliore comprensione dei bisogni sensoriali negli autistici e l’utilizzo della terapia della pressione per la gestione dell’ansia. Il progetto parte dall’idea della professoressa della Colorado State University Temple Grandin, attivista e progettista con diagnosi di spettro autistico, che realizzò la celebre Hug Machine. La OTO Hugging Chair riprende lo stesso principio, prefiggendosi l’obiettivo di creare un pezzo d’arredamento che non stigmatizzasse le necessità sensoriali degli autistici ma anzi che ne rendesse il più rilassante e universale possibile l’esperienza d’uso. Il progetto si è poi sviluppato grazie ai feedback degli utenti, regolando e diminuendo i suoni e le luci prodotti che potevano risultare di disturbo, realizzando un prodotto utile e utilizzabile a lungo.

La designer Alexia Audrin e la OTO Hugging Chair

Il design e l’innovazione

La poltrona è in legno di faggio, con inserti di vari materiali, come feltro e resina morbida, per invitare a esplorarla attraverso il tatto. La forma della poltrona avvolge la figura, garantendo un senso di privacy, rassicurazione e sicurezza mentre la si utilizza. Gli interni sono realizzati con cuscini gonfiabili in schiuma antirumore e rivestiti da tessuto fonoisolante. La tappezzeria interna permette dunque di concentrarsi sull’effetto sensoriale della pressione, sui propri sensi, sul proprio corpo e di isolarsi dal mondo esterno. I colori, così come i materiali e la forma della poltrona, sono pensati per garantire il massimo della comodità e del rilassamento. La OTO Chair è completata da un poggiapiedi in legno con un cuscino che riprende gli interni della poltrona in posizione sommitale.

La poltrona è costituita internamente da cuscini gonfiabili che applicano pressione sul corpo dell’utente. L’obiettivo della OTO Chair è quello di essere utilizzata in totale autonomia grazie alla sua semplicità, come e quando si vuole: un telecomando presenta due pulsanti che aumentano o diminuiscono la pressione esercitata, regolabile sia a livello del torso che delle gambe; inoltre è possibile collegare un tablet per monitorare e controllare la pressione esercitata da parte di un osservatore esterno. L’innovazione portata dalla OTO Chair sta appunto nel soddisfare la necessità di sentire una pressione rassicurante e calmante con un’apparecchiatura terapeutica non stigmatizzante e soprattutto interamente controllabile in prima persona, che faccia sentire l’utente attivo e padrone dell’azione che sta compiendo.

Sito ufficiale: https://www.oto-chair.com/

James Dyson Award: https://www.jamesdysonaward.org/2021/project/oto-the-hugging-chair-made-for-people-with-autism/

https://trends.archiexpo.com/project-280407.html

Articolo di Giorgio Mainoli

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