| 

Red Fryk Hey: danza, social e autismo

Red Fryk Hey, è una ballerina autistica professionista non binary che, attraverso la danza, racconta l’autismo e prova ad abbattere tutti i pregiudizi che ancora oggi sono presenti nella società riguardo questo tema. Il suo obbiettivo è quello di far capire che la diversità non è un problema, ma una vera ricchezza.

Io sono una persona autistica, non ho l’autismo. Questo vuol dire che percepisco le cose, tutte o alcune, in modo diverso rispetto ai neurotipici” (persone accumunate da sviluppi celebrali statisticamente più frequenti, ad oggi pare che siano la maggioranza nel mondo).

L’autismo è un tipo di funzionamento mentale diverso da quello standard, che porta però con sé “tante peculiarità bellissime”. È una differente organizzazione neurologica del cervello (neurodivergenza). Non è una patologia e non è sinonimo di disabilità cognitiva. Per questo motivo, l’autismo non ha cura. Le persone autistiche fanno parte dello spettro autistico e sono tutte diverse tra loro. Nessuna persona autistica è meno o più autistica dell’altra. Possono essere più o meno gravi le disabilità cognitive, non l’autismo.

Red Fryk Hey, nasce a Savigliano, in provincia di Cuneo, il 5 Marzo 1988. Ballerina, insegnante e coreografa, inizia a ballare hip hop come autodidatta. Si avvicina alla danza classica, moderna e contemporanea per poi studiare hip hop anche nelle scuole di danza. Ama l’hip hop come cultura e le piace esprimere questa passione sia tramite il lavoro coreografico che con il freestyle.

Red ha scoperto di essere autistica solo a 31 anni. Fino a quel momento ha sofferto molto, non tanto per la sua condizione, ma perché la società la disabilitava, non riconoscendo la sua diversità e il suo modo differente di percepire suoni, colori, le interazioni con le altre persone. Sentiva di “non essere creduta”. Ha trascorso gran parte della sua vita senza risposte e ha dovuto attraversare molti momenti difficili, tra cui una forte depressione. Racconta in un’intervista che da quando ne ha memoria, non si è mai sentita “al suo posto”. A 4 anni la obbligavano a giocare in un gruppo e stava male. Le piaceva giocare in gruppo solo se poteva coordinare lei il tutto o se si trattava di giochi legati alla danza e alla musica senza troppo contatto fisico. Ha sempre avuto bisogno di routine e schemi ben definiti. “Mi sono sempre fissata su poche e determinate cose (la danza, il rosso, la cultura Hip Hop, Walt Disney e ora il discorso autismo) e l’ho sempre fatto con naturalezza e serenità. Ho sempre ripetuto suoni e parole, ne ho sempre avuto un bisogno pazzesco, la stessa cosa valeva per alcuni movimenti ripetitivi che mi aiutano nell’autoregolazione sensoriale.” – Red Fryk Hey

Poi c’è stata la diagnosi. Red ha accettato la sua condizione e ha imparato che tutti i meltdown, gli shutdown e il mutismo selettivo li può evitare solo se l’ambiente attorno a lei è favorevole. Questo viene ovviamente a mancare se le persone accanto non sono predisposte a comprenderlo. Troppe persone autistiche si nascondono e soffrono perché devono soffocare dei meccanismi per loro naturali, come il fare stimming (è la ripetizione di movimenti fisici, suoni, parole o oggetti in movimento) per esempio. Red attraverso il suo spettacolo di danza: Immagina se tu…anzi, prova!”, cerca di spiegare che non è il funzionamento autistico ad essere un problema. Red danzando ed immergendosi nella musica riesce a esprimere tutte quelle emozioni rimaste intrappolate per troppo tempo, permettendo di far vedere agli altri, attraverso Red, la sua parte più intima e vera.

Red ha trovato nella danza uno dei suoi interessi, come li definisce lei “asorbenti”, ma non solo. Ha scoperto e continua felicemente ad averne conferma, che la danza la mette in comunicazione con tutti: autistici ma anche neurotipici. Il suo corpo è in grado di esprimere con chiarezza se è felice, se è triste, quando sta male o quando è al massimo della forma. Se in mezzo a un gruppo di persone che socializzano si sentirebbe a disagio al punto da isolarsi, in mezzo a un gruppo di persone che ballano lei sarebbe sicuramente la ballerina più energica e instancabile.

È stato chiesto a Red in un’intervista quali fossero gli errori più comuni che vengono fatti verso le persone autistiche, la sua risposta è stata: “Ripetere alle persone autistiche di guardare negli occhi gli altri quando comunicano o quando ascoltano. Questa è una caratteristica che riguarda anche i neurotipici, ma nel nostro caso è molto più diffuso. Non lo facciamo né per timidezza, né perché non vogliamo ascoltare, ma perché nella nostra mente si attivano in maniera molto intensa sia la parte del cervello dedicata all’ascolto sia quella dedicata alla vista: le informazioni sono troppe e quindi per ascoltare distogliamo lo sguardo”.

Red nasce come ballerina professionista, ma nel 2020, durante il periodo di quarantena, ha iniziato a pubblicare diversi contenuti su Tik Tok legati al tema dell’autismo, riscontrato fin da subito grande interesse e soprattutto molto seguito.

Attraverso i social Red cerca di far sentire la sua voce, per unirla a quella di tante altre persone che, come lei, vogliono abbattere i tanti tabù sull’autismo. Red dice in un’intervista che il suo rapporto con i social è importante. Le da la possibilità di comunicare tantissime cose. Oltre ad avere un pubblico per la sua danza, quindi immaginare di essere perennemente in un grande teatro, può arrivare con il suo attivismo a moltissime altre persone.

Oggi grazie a Red e tanti come lei, possiamo avere una nuova visione sull’autismo e abbattere gli stereotipi che da sempre influiscono su una concezione sbagliata delle persone autistiche. La sua missione è, attraverso l’informazione e la divulgazione, imparare a far riconoscere agli altri la differenza tra il concetto di autismo da quello di patologia, e abbattere tutti gli stereotipi che nel corso degli anni si sono consolidati attorno alle persone autistiche.

Di Alessandro Mantovani

Video:

https://www.youtube.com/channel/UCOpHohymQtcXudidusuG2bA/videos

Sitografia:

https://www.redfrykhey.it/post/crea-un-blog-professionale

https://www.ohga.it/red-la-ballerina-autistica-che-abbatte-gli-stereotipi-essere-diversi-e-una-ricchezza/

Red Fryk Hey: te lo spiego ballando.

https://www.espressionehiphop.com/chi-siamo/red-fryk-hey/

https://thisunique.com/blogs/periodica/sessualita-e-autismo-attraverso-lesperienza-di-red-fryk-hey

 

Articoli simili