Sensory Safari – un nuovo approccio al gioco riabilitativo

Sensory Safari è un prodotto che prende forma partendo da una serie di presupposti fondamentali, ovvero sviluppare uno strumento affidabile ed efficace per migliorare le condizioni fisiche e motorie di persone con disturbo dello spettro autistico, attraverso il gioco.

Di conseguenza Sensory Safari si presenta come uno strumento di terapia, mirato a trattare  il toe-walking (camminata sulle punte),a stimolare la motricità fine delle gambe e a migliorare coordinazione e equilibrio, attraverso una piattaforma di gioco interattivo e sotto forma di percorso sensoriale.

Questo prodotto, pensato a partire dalle esigenze di soggetti con ASD, è pensato per offrire un’esperienza di riabilitazione migliore all’interno della stanza multisensoriale, ma offre un valido sistema di stimolazione fisica e motoria quotidiano da usare anche a casa senza bisogno dei supporti che la stanza multisensoriale offre.

Questa versatilità è sicuramente un’opportunità, ma va specificato che Sensory Safari offre i massimo delle sue possibilità all’interno del laboratorio GRAIL ( gait real-time Analysis interactive lab ) che permette di sfruttare i supporti fisici e multimediali della stanza per migliorare l’esperienza di gioco (con audio e video migliorati) ma anche di poter usufruire del grande schermo curvo per inserire una dinamica di stimolazione cognitive attraverso attività guidate e di migliorare l’affidabilità delle informazioni collezionate durante la sessione terapeutica.

Infatti Sensory Safari offre un prezioso strumento per monitorare le attività di crescita fisica e motoria, nonché cognitiva, tenendo sotto controllo problemi come il top-walking, la stabilità e la coordinazione, attraverso la mappatura delle zone di pressione, possibile grazie a un sistema di sensori a pressione

La forma stessa delle piattaforme interattive che permettono le dinamiche di gioco, stimola l’appoggio dell’intera pianta del piede come suggerito dalla ricerca. I metodi più efficaci infatti per combattere il problema del toe-walking sono infatti la camminata su superfici morbide: gonfiabili, cuscini, sabbia e inoltre la camminata in montagna (grazie ai dislivelli).

Queste esperienze vengono riprodotte dai cuscini, intercambiabili, che possono essere gonfiati, morbidi o rigidi (per i materiali più duri) che permettono allo stesso tempo sia una stimolazione motoria che una sensoriale e dalla aggiunta di basi che diversificano le altezze delle piattaforme e ricreano un’andamento simile a quello montano.

Le dinamiche di gioco sono possibili grazie alle piattaforme stesse che interconnesse si illuminano, si spengono ed emettono suoni a seconda delle diverse modalità.

Le modalità sono 6 e offrono opportunità diverse: la default mode in cui le piattaforme di accendono e si spengono casualmente per guidare l’utente in un percorso, l’exploration mode che educa l’utente attraverso sensazioni materiche e tattili abbinandole a suggestioni sonore e visive anche grazie al supporto del laboratorio, la time mode, modalità a tempo, la lava mode in cui chi gioca deve evitare le piattaforme “incandescenti”, la memory mode, interpretazione del gioco da tavolo e la Mirror mode, gioco da fare a coppie in cui un player imita l’altro.

 

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