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2015
Università di Rochester (USA)

Creato trattando con un fascio di luce laser una lega di platino, ottone e titanio, la tecnica altera la struttura del  metallo in scala nanometrica, formando una serie di invisibili fosse o sporgenze che possono rendere il materiale superidrofilico o superidrofobico. Il metallo è anche antimicrobico, antiruggine, e antighiaccio; essendo anche nero, si presta anche a tutti quei campi in cui è necessario raccogliere luce e calore.

Reference: https://www.focus.it/scienza/scienze/i-materiali-superidrofobici-del-futuro

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