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Coltiveremo l’alga spirulina in casa grazie al Politecnico di Milano_Gruppo11 - Smart Design

Coltiveremo l’alga spirulina in casa grazie al Politecnico di Milano_Gruppo11

Struna-Struttura-Natura-di-Saperlab-3

L’alga spirulina è adatta a tutti: ha un alto contenuto di proteine – il 40 per cento in più rispetto alla carne di manzo – è ricca di ferro e di vitamine. A breve e (sembrerebbe) a costi accessibili sarà possibile coltivarla a casa propria. Struna, dall’unione di struttura e natura, è infatti il primo bioreattore domestico per la coltivazione di microalghe presentato dal Politecnico di Milano, precisamente dal laboratorio SAPERLab nell’ambito della mostra 999 una collezione di domande sull’abitare contemporaneo alla Triennale di Milano.

Alla base del progetto, che ha saputo unire studenti, ricercatori e imprese, c’è l’idea che la coesistenza in un unico habitat dell’uomo e di altri esseri viventi sia positiva: riduce l’ansia e lo stress e facilita il sonno. Coltivare microalghe in casa aiuta a migliorare la qualità dell’aria, aumentando i livelli di ossigeno e riducendo quelli di anidride carbonica. Oltre alla spirulina il bioreattore ospita altre varietà di alghe, ricche di grassi insaturi e di antiossidanti naturali. L’obiettivo è quello di aiutare la natura a svilupparsi in modo spontaneo, per fornire agli esseri umani proteine vegetali consumando quantità d’acqua di gran lunga inferiori rispetto a quelle necessarie per la produzione di proteine animali.

La struttura, costituita da moduli triangolari, può essere assemblata in autonomia, si adatta anche a piccoli spazi ed è utile a dare forma allo spazio domestico. “Parlando di innovazione ci viene in mente il digitale, ma esistono altre espressioni a cui la città di Milano è riuscita a dare voce: pensiamo al cibo o alla moda”, spiega Ferruccio Resta, rettore del Politecnico di Milano. Si può fare innovazione anche tramite l’architettura, e Milano può candidarsi a portarla al centro del proprio dibattito: parliamo di un’architettura senza confini”.